Prima di darvi la ricetta vi riporto un articolo pubblicato sul sito http://www.benessere.com relativo alle proprietà benefiche del pomodoro, per sfatare tutti i pregiudizi su questo fantastico ortaggio.

Il pomodoro è povero di calorie, ricco di minerali, oligoelementi, acqua e vitamine. Il suo principale ingrediente è l’acqua (94%), le proteine non superano l’1% e i grassi corrispondono allo 0,2%. Un altro 2,8% è costituito dai carboidrati rappresentati da fruttosio e glucosio. Il rapporto tra elevato contenuto di acqua e basso tenore di zuccheri fa sì che il pomodoro apporti poca energia, ma di utilizzo immediato. La sua prima importante caratteristica è che il consumo costante di pomodori, facilita la digestione dei cibi che contengono fecole e amidi quali pasta, riso, patate, e aiuta a eliminare l’eccesso di proteine provocato da un’alimentazione eccessivamente ricca di carni. Ma non solo: in molti casi il pomodoro risolve problemi relativi ad una digestione lenta o ad una scarsa acidità gastrica, grazie al ricco contenuto di acido malico, arabico e lattico. Da non sottovalutare anche la sua azione disintossicante, dovuta alla presenza di zolfo. Contiene: potassio che aiuta l’organismo a “ritrovare” l’equilibrio idrico e quindi combatte la ritenzione dei liquidi, la stanchezza, i crampi, la debolezza muscolare e l’ipertensione; fosforo che risulta fondamentale, insieme ai grassi, le proteine e il calcio, per la salute delle ossa e dei denti. Il calcio riequilibra il sistema nervoso, evita i crampi alle gambe, l’irritabilità e il di mal di testa; ferro importante per combattere l’anemia, lo zinco e il selenio che favoriscono la riparazione delle cellule e quindi combattono l’invecchiamento della pelle.
L’importanza del pomodoro per la buona salute, è legata anche alla presenza di fibre concentrate nella buccia e nei semi. Il caratteristico sapore del pomodoro è dovuto agli acidi citrico e malico, presenti nella sua polpa, in grado di stimolare l’appetito e rigenerare i tessuti. Questo ortaggio, inoltre, è anche ricco di vitamine in particolare la vitamina C, presente nella misura di 25 mg; basta un pomodoro per coprire il 40% degli 80 mg che un adulto dovrebbe assumere ogni giorno di questa vitamina, utilissima per la produzione dell’emoglobina e dei globuli rossi nel midollo osseo. In esso è presente anche la vitamina A sotto forma di betacarotene, che gli conferisce il caratteristico colore: un “solo” pomodoro di 100 gr. “copre” il 15% della quantità di betacarotene da assumere ogni giorno. Le vitamine del gruppo B invece, presenti anch’esse, favoriscono il ricambio e l’ossigenazione delle cellule. Infine il pomodoro è considerato ottimo per combattere il caldo e prevenire numerose patologie e disfunzioni, ma anche reumatismi e intossicazioni, è molto indicato nei casi di gotta e problemi legati all’ipertensione. Inoltre svolge anche un’azione disintossicante e rigeneratrice di cellule dei tessuti e particolarmente utile per i disturbi generativi ed arteriosclerotici. Il massimo delle proprietà si hanno ovviamente consumandolo crudo, anche se di recente si è scoperto che un altro componente importante del pomodoro il licopene, con la cottura non viene danneggiato. In alternativa al prodotto fresco può venir utilizzato appena saltato in padella, risultando così anche gradevolmente digeribile.

L’importanza del licopene nel pomodoro
Cento grammi di pomodoro, tre volte alla settimana, rappresentano la dose minima perché il licopene possa esercitare la sua funzione preventiva. Il licopene è una sostanza responsabile del colore rosso del pomodoro. È u
n antiossidante naturale in grado di proteggere le cellule dall’invecchiamento. L’organismo umano non è in grado di sintetizzare il licopene e l’unico modo di assumerlo è tramite l’alimentazione. Alcune ricerche hanno dimostrato che il modo migliore per far assumere il licopene all’organismo è cuocendo il pomodoro e trasformandolo in sugo o salsa: in questo modo si esalta il suo potere antiossidante. Come evidenziato da una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica International Journal of Cancer, inserire abitualmente nella dieta settimanale un piatto a base di pomodoro, come la pasta o la pizza, significa ridurre in maniera considerevole il rischio di tumore dell’apparato digerente. Una seconda ricerca, condotta dalla Harvard Medical School su 48.000 uomini, ha rilevato che chi consuma alimenti a base di pomodoro più di due volte alla settimana, vede ridursi del 34% il rischio di cancro alla prostata rispetto a chi non ne consuma affatto.”

Ingredienti per 8 persone: 500gr di fusilli integrali, 10 pomodori, 2 carote, 2 coste di sedano, 1 scalogno, 2 zucchine, 1 peperone giallo, 1 peperone rosso, basilico, prezzemolo, sale, olio evo.

Procedimento: mondate tutte le verdure. Per prima cosa prepariamo il sugo, prendete una pentola e mettete i pomodori tagliati a pezzi grossi, un cucchiaino di sale e un filo d’olio evo. Cuocere a fuoco basso con coperchio per circa 20 minuti, poi togliete dal fuoco e frullate con un frullatore ad immersione, assaggiate ed aggiustate di sale. Rimettere a cuocere finché non sarà diventato della consistenza giusta da sugo. Nel frattempo tagliate a cubetti piccoli tutte le altre verdure e fatele cuocere in una padella antiaderente finché non risulteranno cotte. Mettete a bollire l’acqua per la pasta. Ora aggiungete le verdure al sugo di pomodori e cuocete per 5 minuti, girando con un mestolo di legno. Quando bolle l’acqua buttate la pasta e il sale grosso circa 1 cucchiaio. Scolate la pasta e versatela nella padella insieme al ragù di verdure, saltate per un paio di minuti, togliete dal fuoco e cospargete con il trito di prezzemolo e basilico preparato in precedenza.

Servite su un piatto da portata condite con un filo d’olio evo e voilà il piatto è pronto!14064033_1676092879377882_270959715357370555_n

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